Cookie
Questo sito si serve dei cookie di Youtube, Vimeo e Bunny.net per la visualizzazione dei video. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie. Chiudendo questo box ne accetti l'utilizzo.

Come se niente fosse

Davide Grillo
Regia: Davide Grillo
Drammaturgia: Davide Grillo
Attori: Davide Grillo
Anno: 2023
Adatto a: VM14
Premi: In-Box Finalista 2024/25


Generi: Prosa

Tags: comico, indeterminatezza, inadeguatezza, scetticismo, neoliberismo.


Sinossi
Un’allerta meteo avverte la popolazione che è in arrivo nella penisola italiana una gigantesca ondata di scetticismo, la perdita di senso che ne deriva si estende progressivamente a tutte le cose e minaccia di trascinare il paese nel caos, nella disillusione e di lasciarlo privo di sensi. Il tutto proprio nel mezzo della pausa di riflessione di una giovane coppia ormai non più sicura del senso del loro stare insieme.

La mancanza di senso è un problema che ha a che fare con la vita in sé o con la vita che facciamo? Il disincanto è un prodotto necessario del mondo o del mondo che abbiamo fatto?
Come se niente fosse è un monologo comico sul rapporto tra il precariato, la mancanza di senso e la fine delle cose, sul post-fordismo e sul continuo senso di inadeguatezza che questi ci regala. Nella pratica si prova a fare della nostra depressione un fatto climatico.

Il progetto
Come se niente fosse è nato dal tentativo di raccontare attraverso il genere fantastico e il pensiero esistenzialista, un certo tipo di inadeguatezza e di smarrimento mio e della mia generazione, i nati tra gli anni ottanta-novanta: il fatto di sentirsi costantemente in ritardo rispetto alla vita, l’ansia di riuscire in qualcosa, l’assurdo di questa competizione continua (non si sa bene con chi) e il senso di colpa. Perché il fatto che quasi tutti i miei amici sono nella mia stessa condizione non mi fa sentire meno solo o inadeguato? Perché problemi endemici come il precariato o l’assenza di futuro per quanto siano percepiti da tutti non si trasformano più in proteste collettive come in passato ma al contrario vengono sentiti, vissuti, trattati e a volte medicalizzati come problemi individuali? Ponendomi queste domande ho scoperto che forse l’apparato teorico dell’esistenzialismo era necessario ma insufficiente a descrivere come ci si sente ora, mancava una parte, sono cambiate delle cose ed è come se avessimo a che fare con un male di vivere del tutto nuovo, forse il nostro è un male di vivere post-fordista. Per trovare questa parte mancante mi sono rivolto principalmente ai libri di Mark Fisher.

Note
Come se niente fosse è una favola scettica. Si racconta la nascita e l’evoluzione di un dubbio collettivo che da minuscolo diventa iperbolico trascinando l’intero paese nel caos e nell’indeterminatezza. Una vicenda incresciosa destinata a generare una serie di situazioni tragicomiche e riflessioni sparse sulla casualità del mondo, degli affetti, i demoni meridiani e l'idea di felicità. Il tutto a favore di un futuro approccio metereologico all’insignificanza.

Altri crediti: COME SE NIENTE FOSSE
un monologo di e con Davide Grillo
produzione Teatro Metastasio di Prato


Produzione: Fondazione Teatro Metastasio

Per visualizzare il video integrale devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Per visualizzare la scheda tecnica devi essere registrato come operatore o teatro e aver eseguito l'accesso.

Davide Grillo vive e lavora a Roma come attore e autore. Dopo la laurea in filosofia decide di continuare con le scelte sbagliate dedicandosi al teatro. Comincia con il clown e la recitazione, studia scrittura perfezionandosi in scrittura scenica al Rialto Roma e in sceneggiatura con il Master della EICTV di San Antonio de los Baños, Cuba. Scrive monologhi che poi recita per teatri, locali e festival in giro per l’Italia. I suoi precedenti lavori sono Stendhal Comedy e Il tempo stinge, brevi monologhi contro l’affanno. Il suo ultimo monologo Come se niente fosse è risultato vincitore di undici repliche al premio In-box 2024, della selezione Italia dei Visionari 2024 per il Kilowatt Festival e del premio Città di Leonforte al Miglior Testo 2024.
Condividi