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Strada maestra
Nardinocchi/MatcovichRegia: Nardinocchi/Matcovich
Drammaturgia: Nardinocchi/Matcovich
Attori: Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich
Trailer: Link
Anno: 2024
Adatto a: per tutti
Premi: Progetto Cura 2023

Generi: Performance
Tags: natura, viaggio, osservazione, cammino, incontro
Esiste un patto tra noi e la natura? è ancora un nostro interlocutore? Riusciamo ad osservarla?
A queste domande non avevamo una risposta.
Per questo, con Strada maestra, abbiamo intrapreso un progetto di ricerca - durato più di un anno - che ha avuto l’obiettivo di ridefinire il nostro rapporto con la natura.
Ciò che ci ha accomunati è stata la voglia di uscire dalla città in cui viviamo per esplorare nuovi territori e incontrare molteplici umanità. Abbiamo attraversato diverse regioni: Emilia Romagna, Umbria, Puglia, Lombardia, Piemonte e Toscana; in ogni territorio abbiamo incontrato e intervistato persone che vivono e lavorano a contatto stretto con la natura: contadini, allevatori, produttori di vino, apicoltori, pescatori, enti parco, guide escursionistiche...
Nel rapportarci ai luoghi attraversati e alle persone incontrate ci siamo dati un obiettivo: osservare tutto in modo oggettivo, sospendendo l’io e il giudizio.
Da ciò sono nate delle istantanee oggettive che vengono raccontate nel corso dello spettacolo, sia riguardo ai luoghi sia riguardo alcune umanità incontrate, seguendo in ordine cronologico quelle che sono state le tappe del viaggio.
Grazie agli incontri è nata anche la scena dello spettacolo: un totem costruito solo con materiali e oggetti ricevuti dalle persone intervistate; oggetti che rappresentano il loro rapporto con la natura. Il totem si costruisce man mano che lo spettacolo procede, concludendosi solo nel finale, in cui arriva a rappresentare l’essere futuro, sintesi tra artificio e natura.
Al racconto oggettivo dei luoghi attraversati e alle istantanee delle varie umanità incontrate si alternano degli stralci più intimi e autobiografici, contenuti nei diari durante tutto il progetto di ricerca.
Nello spettacolo quindi si intreccia l’individuale con il collettivo, ci sono elementi soggettivi e autobiografici, ma la “consegna ultima” è uno sguardo oggettivo sulla realtà che ci circonda.
LA CAMMINATA
Lo spettacolo si apre con una camminata da percorrere insieme agli spettatori, in cui sia gli autori che il pubblico stesso osservano in modo oggettivo il territorio che li circonda. L’osservazione oggettiva si basa su tre regole: assenza dell’io; sospensione del giudizio; presenza di almeno un testimone che vada a confermare che ciò che si osserva sia reale e non immaginario.
La camminata inizia e finisce nel luogo in cui avviene poi la rappresentazione e ha una durata di circa 10/15 minuti.
Una volta terminata e arrivati in teatro l’osservazione viene da noi riportata davanti a tutto il pubblico in un’improvvisazione.
Gli spettatori sono poi invitati a dare il proprio contributo all’osservazione stessa.
Anche il finale si modifica sempre: la stessa osservazione del territorio viene da noi trasposta in un futuro utopicoin cui immaginiamo una sintesi armoniosa, concreta e non retorica tra umanità e natura; simbolo di questa sintesi è il totem che nel finale assurge a "essere futuro".
Altri crediti: STRADA MAESTRA
dal progetto di ricerca chiamato "Terramadre"
di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich
organizzazione Silvia Zicaro
scena Bruno Soriato e Giuseppe Frisino
sound design Dario Costa
luci Chiara Saiella
foto e video Simone Galli
produzione Florian Metateatro
con il supporto di Sementerie Artistiche; Ass. Ippocampo; Ferrara OFF; Laagam-ORA | IntercettAzioni Centro di Residenza della Lombardia; Teatri di Vita/ Elsinor - Teatro Cantiere Florida / TRAC – Centro di Residenza Pugliese nell'ambito del Progetto Cura 2023
progetto vincitore Bando CURA 2023, Life is Live - un progetto di Smart e Fondazione Cariplo, Bando Verdecoprente 2022, Bando OFFline 2023, progetto finalista Premio Cantiere Risonanze 2022
Produzione: Florian Metateatro Onlus
File scaricabili:
Scheda.Artistica...STRADA.MAESTRA.pdf
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Laura e Niccolò sono due registi e drammaturghi. Laura si forma presso l’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea di Roma, diplomandosi nel 2019 al corso triennale di regia e dramaturg; Niccolò si diploma nel 2014 al corso di autore teatrale della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano.Laura, con lo spettacolo Pezzi, vince nel 2019 il Roma Fringe Festival; Niccolò nel 2017 riceve la Segnalazione del Premio Hystrio – Scritture di Scena con il testo Trittico delle Bestie e nel 2023 la Menzione della Giuria sempre al Premio Hystrio – Scritture di Scena con il testo Dittico della deriva.La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando Laura e Niccolò iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, finalista al Premio In-Box 2021, vincitore del Premio della Critica al FringeMI 2022, vincitore del Premio delle Giurie di Direction Under 30 2022 e vincitore del Bando Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione Cariplo.Arturo partecipa a molti Festival come Kilowatt, Opera Prima, Tramedautore, Segnali, Pergine Festival... A tutt’oggi continua la tournée con diverse date in tutta Italia.Grazie a questo primo incontro, Laura e Niccolò cercano di porre le basi per la creazione di una poetica, che intendono portare avanti e continuare a sviluppare: un teatro che vuole essere accadimento e non spettacolo; dove non ci sia finzione e si vada oltre la rappresentazione; dove ci sia una drammaturgia frammentata e non del tutto definita; dove gli spettatori interagiscano e facciano parte di ciò che accade; un teatro di prossimità, che vuole stare nelle cose e in un pensiero che possa poi continuare a generare delle domande nella testa di chi partecipa all’accadimento. Nel 2024 la compagnia debutta con lo spettacolo Strada Maestra - nato dal progetto di ricerca Terramadre - che è finalista al Premio cantiere Risonanze 2022, vincitore del Bando Verdecoprente Terr.A 2022, vincitore del Bando Cura 2023, vincitore di Bando OFFline a cura di Ferrara OFF 2023, vincitore del Bando Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione Cariplo. Nel 2023 la compagnia, insieme a RuotaLibera Teatro, produce lo spettacolo Pìnolo dedicato al teatro ragazzi.





