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Pollicino e l'Orco
roberto capaldoRegia: Roberto Capaldo e Walter Maconi
Drammaturgia: Roberto Capaldo e Walter Maconi
Attori: Roberto Capaldo e Walter Maconi
Trailer: Link
Anno: 2014
Adatto a: per tutti

Generi: Teatroragazzi (6-99), Prosa
Tags: cambiamento, crescita, sequel, paura, amicizia
”...carico di quelle ricchezze Pollicino tornò a casa dai suoi genitori. L'Orco invece solo e disperato se ne andò per sempre da quelle terre”. Questo il finale della fiaba originale. Li avevamo lasciati qui i due protagonisti. “Ma dopo tanto tempo che fine hanno fatto?”. “Pollicino e l'Orco” è un sequel, una commedia brillante e poetica in cui i due leggendari personaggi si rincontrano constatando di essere entrambi diventati più “uomini”, di essere cresciuti.
Impegnati in un duello all'ultimo sangue, ritmato da una tensione tragicomica e commovente, i due non si risparmiano nulla: vecchi rancori e nuovi colpi bassi, intime confidenze e rinnovate paure, facendo continuamente i conti con la propria natura e con la cena di cui Pollicino è convinto essere la portata principale.
Note di drammaturgia
Nella fiaba di Charles Perrault, il bambino piccolo come un pollice, sconfiggendo il “simbolico” nemico, affrontava in realtà le proprie paure e ne usciva arricchito. Era cresciuto. L'orco non poteva più albergare nell'animo “emancipato” di Pollicino ed era costretto a riadattarsi altrove, a cambiare, a crescere anch'egli a suo modo. E' per questo che abbiamo immaginato che in un ipotetico “dopo” entrambi fossero diventati uomini, capaci cioè di provare tutta la gamma di sentimenti umani, come un bambino sa fare ma a cui ancora non sa dare un nome. Quando Pollicino e l'Orco si rivedono, vivono un vero e proprio caleidoscopio di emozioni. L'idea legata al passato che ognuno ha dell'altro si scontra con la sorpresa di scoprirsi trasformati, ma si accompagna anche al timore che il cambiamento non sia autentico.
Durante l'intera messinscena i bambini sono portati a identificarsi nelle convinzioni e nelle paure di Pollicino, in quanto eroe positivo e a diffidare dell'Orco, cattivo e mangia uomini per antonomasia. Certo il tentativo di cambiamento dell'orco è goffo, sicuramente ambiguo nelle modalità, oggettivamente difficoltoso se considerato il punto di partenza. Però egli dice la verità sin dall'inizio, il suo è un cambiamento sincero. Di fatto tanto basta, sommato alla diffidenza di Pollicino, per non credergli. Sarà solo lo svelamento finale a sciogliere ogni dubbio e a far capire ad entrambi che forse, d'ora in poi, potrebbero fidarsi l'uno dell'altro.
Lo spettacolo è indirizzato ai bambini dai 6 anni in poi e, tenendo conto della “lezione” data dai migliori film di animazione degli ultimi anni, agli adulti che li accompagnano.
Altri crediti: tele dipinte di Biro
consulenza coreografica di Enrica Fazi
luci e realizzazioni scene di Iro Suraci
collaborazione tecnica di Gabriele Manzitto
Produzione: Rebelot Teatro e Residenza IDra
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Roberto inizia a fare teatro a metà anni ‘90, al C.A.T di Frosinone, diretto da Marco Angelilli, un teatrino underground di una piccola città di provincia.
Approfondisce poi lo studio della Commedia dell’Arte con diversi maestri del panoroma internazionale tra cui Carlo Boso, Ferruccio Soleri, Claudia Contin.
Nel 2003 si laurea in Architettura col prof. Franco Purini.
Nel 2004 scrive e interpreta il suo primo spettacolo È ASCIUTO PAZZO ‘O PADRONE, vincendo il Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista.
Nel 2006, scrive e interpreta MORRA liberamente ispirato alla cronaca di Scampia, monologo in cui un contemporaneo Pulcinella racconta la Napoli di oggi, in un dialogo battente con il pubblico. Lo spettacolo vince il Premio Nazionale Calandra 2007 come miglior spettacolo e miglior regia e nel 2008 riceve il Premio Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile come spettacolo dell’anno.
Nel 2008 è selezionato per partecipare al corso di perfezionamento per attori in tecniche e linguaggi del Teatro ragazzi della Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, diretto da Bruno Stori.
Nel 2010 è autore e interprete di MADE IN CHINA, ispirato alla vera storia di due contadini cinesi, spettacolo vincitore del Premio Nazionale Storie di lavoro 2011.
Dal 2009 al 2013 collabora, come attore e regista, agli spettacoli SUL CONFINE e ROBE DELL’ALTRO MONDO della compagnia Carrozzeria Orfeo che, nel 2012, vince il Premio Nazionale della Critica.
Nel 2011, con la paternità, si dedica più intensamente al Teatro Ragazzi collaborando al progetto internazionale Universi Sensibili dell’artista Antonio Catalano con cui lavora spesso in contesti non convenzionali.
Nel 2014 è interprete e coautore di CRI CRI, CRI CRI, CRI CRI diretto da Antonio Catalano, spettacolo vincitore del bando europeo Small size, big citizens 2014.
Nel 2015 scrive, codirige e interpreta POLLICINO e l’ORCO, la straordinaria storia di due nemici inseparabili, sequel della fiaba di Perrault, vincitore del Premio Nazionale Otello Sarzi 2015 – Nuove figure del teatro.
Nel 2016 scrive, dirige ed è uno degli interpreti di TEMPESTA 6+ , libero riadattamento da La tempesta di William Shakespeare per un pubblico dai 6 anni.
Dal 2018 si dedica alla trilogia sul tema della casa HOME SWEET HOME, progetto teatrale e sociale che fino ad ora ha dato vita a:
HOME SWEET HOME | Capitolo 1 – Casa dolce Casa ((Selezione Premio IN-BOX Verde 2021 – Vincitore Bando Next Lombardia 2020)
HOME SWEET HOME | Capitolo 2 – L’intruso (Best of 2022 per la rivista KLP)
HOME SWEET HOME | Capitolo 1+2 (Finalista Premio IN-BOX 2022)
HOME SWEET HOME | Capitolo 3 – Scoiattolo e Leo (Best of 2023 per la rivista KLP – vincitore Bando Next Lombardia 2022)
VITE ALLO SPECCHIO – CortometraggioVIENI A CASA MIA – Audio tour
VERSO CASA (Un’odissea) mini web serie
Nel 2023 debutta con A META’ STRADA (Storia di Giraffa e Pinguino) prodotto dal Teatro del Buratto di Milano, per un pubblico dai 3 anni.
Dal 2015 si dedica alla creazione di contenuti audiovisivi e partecipa a diversi spot e cortometraggi.
Tiene workshop formativi di recitazione, storytelling, lettura scenica.
Insegna presso Accademia Viagrande Studios di Catania, scuola di teatro di Dacia Maraini di Roma, scuola Campo Teatrale di Milano, LAP (Laboratorio Artistico Permanente) di Cassina Dè Pecchi e Idra Factory di Brescia.
Approfondisce poi lo studio della Commedia dell’Arte con diversi maestri del panoroma internazionale tra cui Carlo Boso, Ferruccio Soleri, Claudia Contin.
Nel 2003 si laurea in Architettura col prof. Franco Purini.
Nel 2004 scrive e interpreta il suo primo spettacolo È ASCIUTO PAZZO ‘O PADRONE, vincendo il Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista.
Nel 2006, scrive e interpreta MORRA liberamente ispirato alla cronaca di Scampia, monologo in cui un contemporaneo Pulcinella racconta la Napoli di oggi, in un dialogo battente con il pubblico. Lo spettacolo vince il Premio Nazionale Calandra 2007 come miglior spettacolo e miglior regia e nel 2008 riceve il Premio Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile come spettacolo dell’anno.
Nel 2008 è selezionato per partecipare al corso di perfezionamento per attori in tecniche e linguaggi del Teatro ragazzi della Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, diretto da Bruno Stori.
Nel 2010 è autore e interprete di MADE IN CHINA, ispirato alla vera storia di due contadini cinesi, spettacolo vincitore del Premio Nazionale Storie di lavoro 2011.
Dal 2009 al 2013 collabora, come attore e regista, agli spettacoli SUL CONFINE e ROBE DELL’ALTRO MONDO della compagnia Carrozzeria Orfeo che, nel 2012, vince il Premio Nazionale della Critica.
Nel 2011, con la paternità, si dedica più intensamente al Teatro Ragazzi collaborando al progetto internazionale Universi Sensibili dell’artista Antonio Catalano con cui lavora spesso in contesti non convenzionali.
Nel 2014 è interprete e coautore di CRI CRI, CRI CRI, CRI CRI diretto da Antonio Catalano, spettacolo vincitore del bando europeo Small size, big citizens 2014.
Nel 2015 scrive, codirige e interpreta POLLICINO e l’ORCO, la straordinaria storia di due nemici inseparabili, sequel della fiaba di Perrault, vincitore del Premio Nazionale Otello Sarzi 2015 – Nuove figure del teatro.
Nel 2016 scrive, dirige ed è uno degli interpreti di TEMPESTA 6+ , libero riadattamento da La tempesta di William Shakespeare per un pubblico dai 6 anni.
Dal 2018 si dedica alla trilogia sul tema della casa HOME SWEET HOME, progetto teatrale e sociale che fino ad ora ha dato vita a:
HOME SWEET HOME | Capitolo 1 – Casa dolce Casa ((Selezione Premio IN-BOX Verde 2021 – Vincitore Bando Next Lombardia 2020)
HOME SWEET HOME | Capitolo 2 – L’intruso (Best of 2022 per la rivista KLP)
HOME SWEET HOME | Capitolo 1+2 (Finalista Premio IN-BOX 2022)
HOME SWEET HOME | Capitolo 3 – Scoiattolo e Leo (Best of 2023 per la rivista KLP – vincitore Bando Next Lombardia 2022)
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Nel 2023 debutta con A META’ STRADA (Storia di Giraffa e Pinguino) prodotto dal Teatro del Buratto di Milano, per un pubblico dai 3 anni.
Dal 2015 si dedica alla creazione di contenuti audiovisivi e partecipa a diversi spot e cortometraggi.
Tiene workshop formativi di recitazione, storytelling, lettura scenica.
Insegna presso Accademia Viagrande Studios di Catania, scuola di teatro di Dacia Maraini di Roma, scuola Campo Teatrale di Milano, LAP (Laboratorio Artistico Permanente) di Cassina Dè Pecchi e Idra Factory di Brescia.