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Piena di Vita

RUOTALIBERA TEATRO
Regia: Fiona Sansone
Drammaturgia: Leoni, Martinovic, Sansone
Attori: Ottavia Leoni, Ksenija Martinovic
Anno: 2015


Generi: Teatroragazzi

Tags: Vita, Pollicino, porta, viaggio, lingue

Quando ero piccolina tutte le cose erano grandi…

Vita e Givotta, una bimba e la sua bambola, stanno per essere abbandonate ma…
Decidono di uscire autonomamente: un bosco, la casa dell’orco e il ritorno a casa attraversando gioie e paure per diventar grandi.

Piena di Vita è uno spettacolo ispirato al mondo di Pollicino, Vita viene svegliata tutte le notti dalla sua bambola Givotta, una bambola che non parla la sua lingua, una bambola che strada facendo aiuterà la bimba a superare gli ostacoli del diventar grande, attraverso il gioco, le favole e acquisendo la lingua della bambina.
Un vocabolario univoco fa delle due un unico insieme di voci, fin quando la paura, il sentirsi sole renderà Vita inizialmente fragile e poi grande.
Tutto lo spettacolo verte su l'enorme, il gigante e il grande, ponendo la questione della visione delle cose da un punto di vista non solo materico ma di valore, giocato sul rapporto del clown, lo spettacolo risulta leggero e romantico, attraversando il teatro d'attore, marionette, teatro d'oggetti e un suggestivo disegno luci,
Piena di Vita risulta un piccolo grande viaggio nella camera di una bambina quasi fanciulla, che apre e chiude la sua immaginazione a seconda del livello emotivo che viene sollecitato dal mondo adulto che le sta idealmente intorno.

Altri crediti: Scene Francesco Persico

Musiche Enrico Melozzi – Edizioni Musicali CINIK_Roma

Illustrazioni Emanuele Di Giacomo

Costumi Antonia Dilorenzo

Disegno luci Andrea Panichi

Locandina Veronica Urgese

Organizzazione e Promozione Serena Amidani, Paola Meda

Foto di scena Patrizia Chiatti

Produzione: RuotaliberaSoc. Cooperativa Sociale Onlus

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Ruotalibera Teatro nasce nel 1976. Attraverso le pratiche di animazione nelle periferie romane, approda a una consapevolezza teatrale complessiva nel campo della drammaturgia, della scrittura scenica, e del lavoro dell’attore.*Dal 1978 la Compagnia Ruotalibera è riconosciuta dal Ministero dei Beni e per le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo, Settore Teatro d’innovazione per l’Infanzia e Giovani.Dal 1984 Ruotalibera promuove e organizza, insieme all'Ente Teatrale Italiano (Eti) e all'Associazione Scenario, Scenario: premio alla giovane drammaturgia. Sensibile alle differenze come zona di poesia e urgenza, persegue un teatro necessario attraversato dalla contemporaneità, con al centro le voci di chi vive una condizione di debolezza o mancanza, di chi è senza voce: le infanzie della storia e della terra. Scarpette Rosse, storia di due ragazzine di strada, premiato nel 92 con il premio Eti Stregagatto, tradotto in varie lingue e rappresentato in Europa e in America, indica chiaramente la direzione artistica. Sono stati assegnati al testo dello spettacolo ORPHI 2013 il premio E.T.I. Stregatto 1984, e lo spettacolo OZ ha ricevuto la segnalazione speciale della Critica Premio Stregatto 1986 . Allo spettacolo SCARPETTE ROSSE va il premio E.T.I. Stregagatto 1992. Il testo tradotto in francese, spagnolo, tedesco e fiammingo, viene messo in scena in molti teatri europei da compagnie francesi, tedesche e spagnole. E’ pubblicato, nella versione francese, da l'Ecole de loisirs, Paris, 96. Scarppette rosse nella versione originale di Ruotalibera conosce una lunga tournée italiana ed europea. Lo spettacolo PICCOLI UOMINI selezionato per il premio E.T.I. Stregagatto 1994, ha ottenuto il Premio Biglietto d’Oro 1995; LA MACCHIA DI DON CHISCIOTTE è stato selezionato per il premio E.T.I. Stregagatto '95; entrambi gli spettacoli hanno girato in Francia.RACCONTI D'AFRICA selezione Premio E.T.I. Stregagatto '96; MICROSTORIE selezione per il progetto Tempo dello Spettatore dell'E.T.I. 98.Lo spettacolo CIPICI è stato selezionato per il premio ETI Stregagatto 2000/2001, lo spettacolo UNA FAMIGLIA DI NOME...LA STANZA DEL NONNO è stato selezionato per il premio ETI Stregagatto 2001/2002 . Lo spettacolo IL BAMBINO CHE NON C’E’ ha ricevuto la Menzione Speciale come Migliore spettacolo per giovani a l premio ETI Stregagatto 2004. Ha debuttato in Francia presso Le grand Bleu di Lille nel 2008.Tutte le produzioni della compagnia fino ad oggi hanno sempre mantenuto un’attenzione rigorosa ai temi civili e alle istanze della contemporaneità e rivolte alle nuove generazioni.Nel gennaio 2012 apre Centrale Preneste Teatro: un Centro per le giovani generazioni sui linguaggi scenici del teatro, danza, musica e formazione sulle arti dello spettacolo dal vivo.Lo spazio è situato in Via Alberto da Giussano 58, zona Pigneto/ Tor Pignattara.
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