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Un giorno tutto questo finirà
Ferrara OffRegia: Giulio Costa
Drammaturgia: Diana Höbel
Attori: Diana Höbel e Marco Sgarbi
Anno: 2024
Adatto a: per tutti

Generi: Prosa
Tags: Identità, occidente, declino, donne, migrazioni
"Un giorno tutto questo finirà" nasce per stimolare una riflessione sulla nostra identità di europei e occidentali. Con lo spettacolo si intende indagare il nostro sentimento di pericolo, più o meno inconscio, che trova sfogo in bizzarre teorie di ‘sostituzione etnica’ o nelle pratiche dei cosiddetti ‘preppers’, persone che si preparano a ogni eventualità catastrofica, e che esorcizzano così il loro terrore di perdere tutto. A tale scopo, la drammaturgia dello spettacolo parte dalla storia di una donna africana che ha perso tutto e che cerca di raggiungere l’Europa, che per lei rappresenta un luogo di salvezza. Lo spettacolo ha un taglio tutto femminile: ideato e co-interpretato dall’attrice e drammaturga Diana Höbel, si ispira a un racconto contenuto nel romanzo “Tre donne forti” dell’autrice franco-senegalese Marie Ndiaje (Premio Goncourt) che narra le vicende di Khady Demba.
Khady Demba è una giovane vedova scacciata dalla famiglia del marito, che, nella sua eroica esperienza di migrante povera e sola, sopporta ogni angheria senza perdere la propria dignità, in cerca di una vita migliore e della propria emancipazione. Accanto a lei, Diana Höbel costruisce il personaggio parallelo di una donna occidentale benestante, chiusa nella propria bolla esistenziale, fatta di quotidianità ripetitiva, relazioni prive di comunicazione e assenza di prospettiva.
Il tema dell’identità di due donne di due continenti diversi innerva lo spettacolo, che combina dimensione privata e dimensione sociale.
Produzione: produzione Ferrara Off
spettacolo realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE – Bando Teatro 2018
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Ferrara Off è un progetto. Un progetto immateriale, in continuo divenire, che si arricchisce giorno dopo giorno di idee, stimoli, proposte. Ed è un progetto reale, fatto di muri, di porte e di cemento, che nei prossimi mesi porterà lo spazio a raddoppiare di superficie, per poter ospitare ancora più attività.
Ferrara Off è il nome dell'associazione culturale che è custode di questo spazio, dato in concessione dal Comune di Ferrara. Dal 2014 è guidata da un direttivo di persone provenienti da esperienze diverse, che hanno scelto di unire le proprie professionalità al servizio di una visione condivisa.
Ha prodotto fino ad ora gli spettacoli "Micol e le altre" (2014),"Tranne che il buio"(2014), "Ci si vede ancora" (2015), "3 Regine, 2 Re, 1 Trono" (2015).
Ferrara Off è il nome dell'associazione culturale che è custode di questo spazio, dato in concessione dal Comune di Ferrara. Dal 2014 è guidata da un direttivo di persone provenienti da esperienze diverse, che hanno scelto di unire le proprie professionalità al servizio di una visione condivisa.
Ha prodotto fino ad ora gli spettacoli "Micol e le altre" (2014),"Tranne che il buio"(2014), "Ci si vede ancora" (2015), "3 Regine, 2 Re, 1 Trono" (2015).
