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Il tuo è un posto dove non posso arrivare
Focus_:2Regia: Daniele Aureli
Drammaturgia: Eleonora Gusmano
Attori: Eleonora Gusmano
Trailer: Link
Anno: 2024
Adatto a: per tutti

Generi: Prosa, Performance
Tags: testimonianza , mare, occhi, possibilità, sparizione
SINOSSI:
Il tuo èun posto dove non posso arrivare è la storia di M, a storia di una donna, nata tra
gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Ed è anche la storia di tante donne e uomini, ragazzi
e ragazze... la storia di uno spaccato sociale e umano, filtrato dalle parole di una 'ragazza
dagli occhi azzurri' che, attraverso un monologo incalzante, ricerca i pezzi mancanti della
vita di M, per ricreare il suo non-posto nel mondo; per ritrovare la sua voce e, con essa, la
sua identità. Riportando alla luce la sua storia anche attraverso le testimonianze di coloro
che non l’hanno più vista.
Memorie che diventano come scatti di istantanee insabbiate. Che provano a intercettare
un luogo lontano, troppo lontano da raggiungere.
Anche se proprio lì, a due passi da loro.
Restano soltanto luoghi da inventare nei quali rifugiarsi e un cuore colmo di poesia.
NOTE DI REGIA di Daniele Aureli
Un tempo congelato. Come un orologio senza pile, un loop infinito di un giorno eterno,
una foto di famiglia immobile. È da qui che prende vita la storia, scavando nel vissuto
personale dell’autrice e interprete, esplorando l'invisibile. Un monologo a più voci, audace
e impertinente, punteggiato dalle testimonianze reali di chi ha vissuto questi eventi, legato
ai sogni di una donna mai cresciuta.
Seguiamo i ricordi di una bambina che diventa adolescente ma non adulta. I vestiti troppo
larghi per nascondere la femminilità, la pelle bianca vietata al sole, le scelte imposte.
Legami familiari immobili, prigionieri dei loro rituali, gesti ripetuti, copiati, annullati, dove i
coinvolti sono incapaci di rispondere alle esigenze affettive richieste dall'altro.
M si ammala lentamente, invisibile agli altri. Insieme alla sua identità, perde contatto con il
suo corpo e con la voce. Ma in questo disegno di vita, emergono possibilità. Momenti
spartiacque che possono portarla a chiudersi alla vita, troppo pericolosa, o a tentare di
uscire a respirare aria nuova.
M è sola in scena, ma mai completamente. Nella sua stanza riaffiorano voci, scene e
dialoghi. La scena è essenziale: lei e la sua stanza. Un vuoto con una vasca al centro.
Luci che spiano come occhi. Fogli, possibili finali di una storia o richieste d’aiuto mai
ascoltate. Un dentro e un fuori. Il corpo, non abitato nella sua interezza, sfocato nella
percezione, dove il gesto è espressione di un mondo interiore sommerso. E una vocalità
che diventa accadimento poetico nella sua espressione più irresistibile.
"Il tuo è un posto dove non posso arrivare" racconta in parallelo le vicende della
protagonista, della ragazza dagli occhi azzurri e di tutti i personaggi narrati. Il cuore abita
un luogo fisico che diviene un non luogo per tutti gli altri. Un posto dove nessuno riesce
ad entrare e dove lei chiude a chiave i suoi desideri e la sua voce.
Un'impossibilità di incontro dei sentimenti. La ricerca di rapporti validi.
Altri crediti: di e con: Eleonora Gusmano
adattamento per scena: Daniele Aureli, Giusi De Santis, Eleonora Gusmano e Ania Rizzi Bogdan
dramaturg: Giusi De Santis
aiuto regia | estetica: Ania Rizzi Bogdan
profondità sonore | sound designer: Alessandro Romano aka Lorco
regia: Daniele Aureli
produzione: Focus _2
co-produzione: Fortezza EST
con il sostegno di: Spin Time
- Testo finalista del Premio Letterario Internazionale M. C. Quasimodo.
- Il primo studio dello spettacolo è risultato tra i vincitori di Pillole di Fortezza Est 2024
Produzione: Focus2
coproduzione Fortezza Est, Roma
con il sostegno di Spin Time
File scaricabili:
dossier.pdf
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FOCUS_2 nasce a Roma nel 2014 dall’incontro tra Eleonora Gusmano e Ania Rizzi Bogdan.
Sono due le linee che si intendono seguire: da una parte una sviluppo di un linguaggio espressivo proprio a partire da uno studio del corpo e dell'espressività vocale tramite il
metodo Strasberg e un' attitudine della compagnia al lavoro di gruppo, al dialogo, al
working progress, prove aperte pre debutto, mis en espace e continuo dialogo e confronto
con la scena romana; dall'altra la volontà di confrontarsi anche con il territorio, gli amatori,
il pubblico.
FOCUS2 affronta lo studio della femminilità nel contemporaneo, le dinamiche di potere tra donne e il concetto di eredità, come imprescindibile bagaglio che ogni relazione lascia dentro un individuo.
Mis (s) fit debutta al ROMA FRINGE FESTIVAL 2014. La collezione, regia di Davide Sacco, arriva finalista al concorso Nazionale I Corti Teatrali al Teatro dell'Angelo a Roma e Vincitore del Premio MIGLIOR INTERPRETAZIONE. La durata di un inverno scritto e diretto da Giulia Lombezzi che debutta ad aprile in Puglia, presso la Corte de Miracoli a Maglie, e vince il PREMIO DELLA GIURIA al Concorso PILLOLE presso il Teatro Studio Uno di Roma. Lo spettacolo vince il premio DONNE E TEATRO 2016 e viene selezionato da Palco Off di Catania, gennaio 2018 e il premio KM1 CITTA’ VISUALE a Roma. L’ultimo lavoro è Apparatus Matri, in cui l’analisi si estende all’interno di una dinamica famigliare tutta al femminile. L’ambientazione della nostra riscrittura de “La casa di Bernarda Alba” è collocata in una imprecisata provincia del centro sud, negli anni novanta all’interno di un Palazzo occupato dal gruppo delle Matreie, adepte di Mater, che nostalgica della rivoluzione sessuale degli anni settanta decide di fondare una comunità senza uomini, basata sul ribaltamento dei generi, sulla libertà e emancipazione, non tenendo conto però dei bisogni delle figlie nate li dentro e delle dinamiche competitive che sistemi escludenti e gerarchici tendono a creare. Apparatus Matri ha debuttato in Puglia al Festival DONNE AL FEMMINILE, è stato ospite presso L’Asilo Filangieri a Napoli e a gennaio andrà alla Cavallerizza Reale di Torino
Sono due le linee che si intendono seguire: da una parte una sviluppo di un linguaggio espressivo proprio a partire da uno studio del corpo e dell'espressività vocale tramite il
metodo Strasberg e un' attitudine della compagnia al lavoro di gruppo, al dialogo, al
working progress, prove aperte pre debutto, mis en espace e continuo dialogo e confronto
con la scena romana; dall'altra la volontà di confrontarsi anche con il territorio, gli amatori,
il pubblico.
FOCUS2 affronta lo studio della femminilità nel contemporaneo, le dinamiche di potere tra donne e il concetto di eredità, come imprescindibile bagaglio che ogni relazione lascia dentro un individuo.
Mis (s) fit debutta al ROMA FRINGE FESTIVAL 2014. La collezione, regia di Davide Sacco, arriva finalista al concorso Nazionale I Corti Teatrali al Teatro dell'Angelo a Roma e Vincitore del Premio MIGLIOR INTERPRETAZIONE. La durata di un inverno scritto e diretto da Giulia Lombezzi che debutta ad aprile in Puglia, presso la Corte de Miracoli a Maglie, e vince il PREMIO DELLA GIURIA al Concorso PILLOLE presso il Teatro Studio Uno di Roma. Lo spettacolo vince il premio DONNE E TEATRO 2016 e viene selezionato da Palco Off di Catania, gennaio 2018 e il premio KM1 CITTA’ VISUALE a Roma. L’ultimo lavoro è Apparatus Matri, in cui l’analisi si estende all’interno di una dinamica famigliare tutta al femminile. L’ambientazione della nostra riscrittura de “La casa di Bernarda Alba” è collocata in una imprecisata provincia del centro sud, negli anni novanta all’interno di un Palazzo occupato dal gruppo delle Matreie, adepte di Mater, che nostalgica della rivoluzione sessuale degli anni settanta decide di fondare una comunità senza uomini, basata sul ribaltamento dei generi, sulla libertà e emancipazione, non tenendo conto però dei bisogni delle figlie nate li dentro e delle dinamiche competitive che sistemi escludenti e gerarchici tendono a creare. Apparatus Matri ha debuttato in Puglia al Festival DONNE AL FEMMINILE, è stato ospite presso L’Asilo Filangieri a Napoli e a gennaio andrà alla Cavallerizza Reale di Torino






