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NUNC

BRAT

Play in the repertoire

Theatrical genre
Children's theatre (5-99) Prose Figure Other
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Awards: Scenario Infanzia 2022
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Regia: Claudio Colombo

Drammaturgia: collettiva

Attori: Agata Garbuio, Claudia Manuelli, Irene Silvestri, Paolo Tosin

Other credits: creazione collettiva
aiuto regia Michele Guidi
contributo narrativo Pier Lorenzo Pisano

suoni e musiche originali Paolo Tosin
maschere e costumi BRAT
scene Claudio Signorini di TuttaScena

realizzato grazie a Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Scenario ETS, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale

VINCITORE DI PREMIO SCENARIO INFANZIA 2022

Key words: fame, ambiente, tecnologia, potere, natura

Production: BRAT

Year of production: 2022

Theatrical genre: Children's theatre (5-99) Prose Figure Other

NUNC, che significa “ora”, racconta la storia di un mondo abitato da creature che vivono soltanto nell’istante: un presente continuo nel quale queste assurde figure sono incapaci di vedere al di là del proprio naso. In un mondo sospeso tra un passato remoto e un futuro già consumato, tutto parte da ciò che è più semplice e necessario: la fame. Ma il bisogno primario diventa presto desiderio, possesso, accumulo e avidità. Si coltiva, si produce, si consuma. E così, passo dopo passo, la ricerca di ciò che serve per vivere finisce per trasformarsi in ciò che mette a rischio la possibilità stessa di un domani, in una folle corsa verso l’estinzione.



Una storia semplice che, poco a poco, diventa la parabola dell’umanità intera e dei suoi meccanismi: la lotta per le risorse, la sopraffazione del più debole, l’egoismo e la violenza.



NUNC guarda con lucidità al rapporto tra ciò che facciamo oggi e ciò che lasciamo a chi verrà dopo di noi: “ora” è il tempo in cui viviamo, ma anche il momento nel quale ogni scelta produce conseguenze. Ciò che ora scegliamo, o non scegliamo, diventa futuro.



Senza parole, attraverso maschere, corpi, oggetti, suoni e terra, prende forma un universo surreale e al contempo concretissimo. La potenza delle immagini apre un immaginario che fa divertire, fantasticare e sognare: una fiaba senza tempo che sorprende e porta a riflettere sulla condizione dell’essere umano. Lasciando, alla fine, un piccolo e prezioso sapore di speranza.

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