Regia: Riccardo Colombini
Drammaturgia: Riccardo Colombini
Attori: Sara Cicenia e Irina Lorandi
Altri crediti: scene e ombre Agnese Meroni realizzazione scene Marco Muzzolon realizzazione sagome Alessandra Amicarelli costumi Mirella Salvischiani musiche e suoni Marco Pagani luci Matteo Crespi
Parolechiave: storia, memoria, amicizia
Produzione: Schedía Teatro
Anno di produzione: 2021
Genere: Teatroragazzi (8-13)
Liberamente ispirato a “Il tempo delle parole sottovoce” di Anne – Lise Grobéty.
In scena un ambiente freddo, fatto di legno e metallo. Lucido e quasi asettico. Un ufficio? Forse.
Vi campeggia un armadio molto particolare.
In questo spazio dai contorni definiti ma dalle indefinite potenzialità, si muovono due personaggi.
Hanno un compito molto importante: ricostruire storie. Come? A partire dagli oggetti che giorno per giorno si ritrovano tra le mani attraverso l’armadio.
Che storia ci sarà oggi? Il gioco è sempre lo stesso: basta aprire un’anta, poi l’altra, e il viaggio comincia… È un gioco molto serio, perché riesce a restituire mondi lontani e fatti altrimenti dimenticati nel vortice del tempo. Storie piccole e semplici, che pochi conoscono, ma di cui tutti sanno: perché le piccole storie fanno la Grande Storia. E un po’ anche la nostra.
Oggi è la volta di Sarah e Marie, due bambine di una volta. Aspetta… quale volta?
C’era una volta il 1933. C’erano una volta due bambine, due amiche….
Ascolta, la storia sta per cominciare.
Informazione riservata agli Organizzatori
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