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ITALIANO PRIGIONIERO SONO

Meridiani Perduti Teatro

Genere Teatroragazzi (11-99) Prosa
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Regia: SARA BEVILACQUA

Drammaturgia: EMILIANO PODDI

Attori: SARA BEVILACQUADANIELE GUARINI (VOCE)DANIELE BOVE (PIANOFORTE, MUSICHE)

Altri crediti: Disegno Luci Paolo Mongelli<br /> Foto di Scena Domenico Summa

Parolechiave: Bevilacqua, Memoria, guerra, prigioniero, concentramento

Produzione: MERIDIANI PERDUTI

Anno di produzione: 2013

Genere: Teatroragazzi (11-99) Prosa

Berlino, Aprile 1945. Mentre fuori va in scena l’ultimo atto della Seconda Guerra Mondiale, nascosto in uno scantinato, Oscar, classe 1923, ex motorista, ex sommergibilista, ex prigioniero di guerra numero 310.584, racconta al suo compagno di fuga Nino la sua vita.
La lotta con la fame e la fatica del lavoro sin dalla prima infanzia, la scelta di partire in guerra fino alla lunga prigionia nei campi tedeschi di Furstenberg e Francoforte sull’Oder.
Due anni all’inferno e ritorno. Un ritorno pieno di pericoli, meraviglie ed umanità.
Il 25 aprile del 1945 dei soldati scovano il nascondiglio. La nazionalità farà la differenza tra vivere e morire. Se saranno Russi, Oscar e Nino avranno salva la pelle, ma se saranno i Tedeschi a scendere le scale mezze diroccate allora per loro non ci sarà più scampo. Verranno fucilati e fine della storia.

“ITALIANO PRIGIONIERO SONO è una storia vera, la storia di Oscar Pronat, partigiano brindisino che ha voluto raccontarci la sua grande avventura in una serie di interviste che sono state il principio della nostra produzione. La memoria di un luogo e delle persone che lo hanno animato è, infatti, per noi il primo passo per intraprendere un nuovo progetto. Oscar ha avuto mille vite, è stato ed è ancora oggi un vulcano in attività. Ecco perché abbiamo scelto la sua storia. Perché, anche se non vuole essere chiamato così, egli è un eroe.
Sentivamo la necessità di onorare la memoria di questa generazione che va via via scomparendo e che rischia di portare via con sé il ricordo di quegli anni terribili.”

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