Regia: Daniela Arrigoni
Drammaturgia:
Attori: Federica D'AngeloDaniele Pennati
Altri crediti:
Parolechiave:
Produzione:
Anno di produzione: 2013
Genere:
Ay, Carmela! narra le vicende di una coppia di artisti, Carmela e Paolino, che lavorano durante la guerra civile spagnola andando in giro con modesti spettacoli di varieté. Nelle vicinanze di Belchite la coppia di artisti viene catturata dalle truppe franchiste perché sorpresa in territorio comunista ma, grazie a Paolino, i due la scampano e vengono ingaggiati per l’intrattenimento delle truppe durante una serata celebrativa della “liberazione” della città. Alla serata saranno presenti, come pubblico, anche i condannati a morte delle Brigate Internazionali. Quello di Carmela e Paolino è un rapporto d’amore che resisterà anche in un altro tempo del racconto: il tempo in cui la guerra è lontana e sembra non appartenere più al presente. E’ il tempo in cui Paolino si ritrova solo in compagnia delle sue allucinazioni, tirando le somme sugli orrori vissuti.
Ispirato dalle immagini delle fosse comuni, il luogo scelto per la rappresentazione è un campo di battaglia: un cumulo di terra a rappresentare e ricordare gli scenari post bellici. Seppelliti, come dopo un’esplosione, ci sono i costumi, gli oggetti di scena e quelli quotidiani della coppia. Gli oggetti vengono riesumati e tornano in vita con lo svolgersi della vicenda.
Parlare di queste tematiche oggi è per noi necessario: le difficoltà in cui si trova a lavorare l’artista, i compromessi che deve accettare... La resistenza di oggi, quindi. Rispetto a come ci si pone davanti questa situazione, nel testo ci sono i due punti di vista riassunti da Carmela e Paolino: il punto di vista duro e reattivo di Carmela e quello di Paolino che invece è in continua ricerca di una giustificazione che gli permetta di andare avanti. Entrambi sono legittimi, ma il senso della vicenda viene portato avanti dal gesto epico di Carmela, che funge da esempio.
Questa storia fa affiorare molte domande, e le risposte da trovare, oggi sono più che mai importanti.
Informazione riservata agli Organizzatori
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