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Tekken Drama - Come farsi amici i mostri

Francesca Becchetti

Opera in repertorio

Genere
Prosa
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Regia: Alice Conti

Drammaturgia: Francesca Becchetti

Attori: Francesca Becchetti

Altri crediti: Scenografia: Plasma Costumi: Simona Randazzo Video/Trailer: Matteo Rocchi Locandina: Margherita Paoletti

Parolechiave: Amore, Violenza, Tekken, Femminsmo

Produzione: A.M.A. Factory, testo pubblicato dalla casa editrice Sui Generis

Anno di produzione: 2024

Genere: Prosa

“L’amore è amico degli sbirri. Ti inchioda al muro e ti ammanetta.

E’ un gioco di potere dove stai sopra o stai sotto.

E se stai sopra sei una merda e se stai sotto stai male"



Tekken Drama - come farsi amici i mostri è un’indagine intima intorno al tema delle relazioni.



La protagonista è Eveline, una ragazza di trent’anni, che ci

trascina nei meandri della sua psiche. Ci fa dialogare con i mostri (interiori) che la tormentano.



Lo fa partendo da un pretesto banale: la fine di una relazione

amorosa.



Questo lavoro nasce dall’urgenza di sondare il terreno intorno ai processi di liberazione dalla violenza e dal potere nei legami affettivi.



La ricerca ruota intorno alla tensione perpetua che sta alla base dei sentimenti umani.

Il punto di vista è situato e scomodo; non presume l’esistenza di un linguaggio universale.

Tekken perché è una lotta, fatta di pugni e pugnalate allo stomaco dentro scenari competitivi e malsani.

Perché è uno spettacolo pop in una cornice anni ‘90

ai giorni nostri.



Drama perché luogo di tragedia e satira e perché si accosta alla

riappropriazione della nomea di cui molte soggettività sono additate: drammatiche, piagnucolone e queen.



Premio Hystrio Scritture di Scena 2025 con la segnalazione In Scena!Italian Theater di NY va a:



" Tekken Drama - come farsi amici i mostri per il

modo avvincente in cui affronta il dialogo con i propri mostri interiori, Tekken Drama si distingue

per una scrittura cruda e incisiva, capace di trasformare il peso del percorso – esistenziale e

drammaturgico – in un viaggio vitale, intenso, commovente, irritante, a volte persino ironico".

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