Marco Trotta (1993), attore, drammaturgo e regista, si diploma in recitazione alla Civica “Paolo Grassi” e studia documentario a Parigi presso gli “Ateliers Varan”. Come attore lavora con ERT, Marche Teatro, Stabile del Veneto. Viene diretto da C. Cecchi, G. Carbunariu, S. Peroni, G. Musso, F. Merli. Nel 2022 scrive “Sarebbe una grande idea”, premiato al concorso “Mezz’ore d’autore” del Teatro Due di Parma, e messo poi in scena, con la sua regia, presso Campo Teatrale e la Fondazione Claudia Lombardi per il teatro. Nel 2023, dirige a Parigi il suo primo documentario, “Madelyn”, selezionato in concorso al FilmMaker Festival di Milano nel 2024. Vince il premio nazionale di drammaturgia “Omissis” 2024 e il Premio Andrea Camilleri 2025, con il testo “Manicaretti”, con debutto al 68° Festival di Spoleto. Nel 2024 è finalista alla Biennale College Cinema – Italia, con il progetto di lungometraggio “Un figlio, una madre”.